Analisi del “gap” esistente tra la preparazione accademica e le reali necessità operative delle destinazioni turistiche. L’evoluzione del ruolo del DM: non basta più la teoria, servono competenze ibride (dati, AI, ma anche empatia e stakeholder management). Cme l’integrazione tra percorsi accademici tradizionali e nuovi modelli agili e continui (micro-learning, reskilling, upskilling – modello Destinova) si dimostra l’unica via per preparare professionisti pronti per il mercato del lavoro e per le DMO più strutturate.