È una figura profondamente legata alla montagna e alla comunità alpina di Courmayeur, di
cui è Sindaco dal novembre 2020.
Ha una lunga esperienza professionale nel campo del turismo caratterizzata da visione amministrativa e passione per il territorio. Dopo la prima elezione, è stato riconfermato alla guida del Comune per la legislatura 2025–2030.
Il suo percorso umano e professionale affonda le radici nel turismo alpino. Cresciuto all’interno dell’azienda alberghiera di famiglia, ha maturato fin da giovane una conoscenza diretta delle dinamiche dell’accoglienza e dello sviluppo turistico in ambiente montano. Questa esperienza si è tradotta, negli anni, in ruoli di responsabilità nel settore turistico-sportivo valdostano e alla valorizzazione del territorio.
Dal 1991 al 2002 ha diretto la Scuola di Sci Monte Bianco, diventandone Presidente e ricoprendo parallelamente l’incarico di Vicepresidente del Collegio Nazionale Maestri di Sci tra il 1996 e il 2004.
La sua visione strategica si è poi espressa nella gestione delle infrastrutture chiave del territorio: dal 1999 al 2009 è stato Amministratore Delegato delle Funivie Monte Bianco S.p.A., contribuendo allo sviluppo di uno dei simboli più rappresentativi del turismo d’alta quota. Successivamente ha guidato il Centro Servizi Courmayeur, prima come Amministratore Delegato (2008–2010) e poi come Amministratore Unico fino al 2019, rafforzando il coordinamento tra servizi, eventi e promozione della località.
Tra gli incarichi più significativi figura anche la fondazione del Consorzio di promozione turistica Valle del Monte Bianco (2002–2009), nato con l’obiettivo di promuovere in modo unitario un territorio unico al mondo, dove natura, sport e cultura si intrecciano sotto il profilo del Monte Bianco.
Questo lungo percorso trova oggi una dimensione nazionale e strategica nel ruolo di Presidente dell’Associazione dei Territori di Altagamma, incarico assunto nel giugno 2025. L’Associazione riunisce sei tra le più prestigiose località del turismo italiano – Capri, Cortina d’Ampezzo, Courmayeur, Madonna di
Campiglio, Porto Cervo e Taormina – con l’obiettivo di promuovere un modello di turismo d’eccellenza, identitario e sostenibile.
